AAA!!!
Amanti della fantascienza?
Appassionati di animazione?
Affascinati dal visionario e dalle ambientazioni surreali?
Se la risposta è no, cliccate in alto a destra (la X rappresenta l'uscita di sicurezza).
Se la risposta è si, questo intervento fa per voi!
"La planète sauvage" è un film d'animazione franco/cecoslovacco del 1973, diretto da René Laloux.
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"La planète sauvage" è un film d'animazione franco/cecoslovacco del 1973, diretto da René Laloux.

Basato sul romanzo di Stefan Wul "Oms en sèrie" (pubblicato in Italia come "Homo domesticus") e realizzato sui disegni di Roland Topor, questo film rappresenta un favoloso punto d'incontro tra fantascienza e animazione.
Pemiato alla XI rassegna del film di Fantascienza di Trieste e vincitore del Premio della Giuria al festival di Cannes, in Italia ha avuto comunque poca distribuzione, per cui è poco conosciuto se non tra gli estimatori di Topor.
Il pianeta selvaggio è un mondo alla rovescia, dove gli uomini (gli Oms, appunto) vivono sul pianeta Ygam sotto il controllo dei Draag, giganti blu dalle incredibili capacità spirituali e tecnologiche.
Gli umani sono divisi in due "classi": i "selvatici", che vivono in comunità clandestine, considerati dai Draag degli insetti fastidiosi, e per questo oggetto di disinfestazioni e destinati allo sterminio; i "domestici" trattati invece amorevolmente dai piccoli Draag che ne fanno il loro passatempo preferito: ogni bambino ne ha uno con cui giocare e divertirsi.
Terr è un piccolo Om domestico, che dopo aver perso la madre (uccisa per gioco da piccoli Draag) viene trovato e accudito da Tiwa, una bambina Draag.
Vivendo con Tiwa, Terr riuscirà ad accedere alla scienza dei Draag e, riuscendo a fuggire, porterà le sue conoscenze agli Oms selvatici guidandoli nella battaglia contro i Draag.
Attraverso l'arte surreale di Topor il film propone lo scenario apocalittico affrontato più volte sia nel cinema che nella letteratura: l'uomo perde la sua posizione di supremazia sul pianeta (Terra?) ed è costretto a lottare per la sopravvivenza della propria specie, non più sola nell'universo.
I disegni di Topor esprimono alla perferzione questo mondo visionario e anche la colonna sonora si presta bene alle atmosfere aliene del pianeta dei Draag.
Sono rimasta troppo impressionata e dovrò approfondire il più possibile questo genio creativo di Topor (°_°)
Del film esiste addirittura un'edizione italiana del dvd, integrale e con veri extra (un'invervista a Laloux)!
Ma se volete un assaggio gratuito, YouTube ci viene incontro come sempre :-)
Vi riporto le 7 parti della versione francese (per chi volesse c'è anche quella inglese comunque)
Ognuna dura circa 10 minuti, quindi se non avete voglia/tempo/pazienza, guardatevi almeno il trailer! ^^;;
Buona visione!
1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7
Pemiato alla XI rassegna del film di Fantascienza di Trieste e vincitore del Premio della Giuria al festival di Cannes, in Italia ha avuto comunque poca distribuzione, per cui è poco conosciuto se non tra gli estimatori di Topor.
Il pianeta selvaggio è un mondo alla rovescia, dove gli uomini (gli Oms, appunto) vivono sul pianeta Ygam sotto il controllo dei Draag, giganti blu dalle incredibili capacità spirituali e tecnologiche.
Gli umani sono divisi in due "classi": i "selvatici", che vivono in comunità clandestine, considerati dai Draag degli insetti fastidiosi, e per questo oggetto di disinfestazioni e destinati allo sterminio; i "domestici" trattati invece amorevolmente dai piccoli Draag che ne fanno il loro passatempo preferito: ogni bambino ne ha uno con cui giocare e divertirsi.
Terr è un piccolo Om domestico, che dopo aver perso la madre (uccisa per gioco da piccoli Draag) viene trovato e accudito da Tiwa, una bambina Draag.
Vivendo con Tiwa, Terr riuscirà ad accedere alla scienza dei Draag e, riuscendo a fuggire, porterà le sue conoscenze agli Oms selvatici guidandoli nella battaglia contro i Draag.
Attraverso l'arte surreale di Topor il film propone lo scenario apocalittico affrontato più volte sia nel cinema che nella letteratura: l'uomo perde la sua posizione di supremazia sul pianeta (Terra?) ed è costretto a lottare per la sopravvivenza della propria specie, non più sola nell'universo.
I disegni di Topor esprimono alla perferzione questo mondo visionario e anche la colonna sonora si presta bene alle atmosfere aliene del pianeta dei Draag.
Sono rimasta troppo impressionata e dovrò approfondire il più possibile questo genio creativo di Topor (°_°)
Del film esiste addirittura un'edizione italiana del dvd, integrale e con veri extra (un'invervista a Laloux)!
Ma se volete un assaggio gratuito, YouTube ci viene incontro come sempre :-)
Vi riporto le 7 parti della versione francese (per chi volesse c'è anche quella inglese comunque)
Ognuna dura circa 10 minuti, quindi se non avete voglia/tempo/pazienza, guardatevi almeno il trailer! ^^;;
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Shizuku è una giovane studentessa delle medie, fortemente interessata alla lettura che si pone come obiettivo quello di leggere 20 libri durante le vacanze estive. Nel noleggiarli alla biblioteca si accorge però che nella tessera del noleggio ricorre sempre un cognome: Asegawa.
Shizuku fa anche la conoscenza di Seiji , un ragazzo che continua a prenderla in giro, ma che scoprirà presto, ama tantissimo la musica e il vero obiettivo della sua vita è quello di diventare un bravo costruttore di violini. L'amicizia di Shizuku e Seiji si rafforza sempre più finché lui parte per un tirocinio di due mesi per imparare a costruire violini e Shizuku promette a se stessa di testare le sue abilità scrivendo di suo pugno un romanzo.

