Ho trovato questi simpatici pepakura-papercraft sulle illusioni ottiche, e ho deciso di farne uno anch'io.
Ovvio.
L'ombra parla chiaro: non si tratta di un solido "chiuso" come l'immagine vuole mostrare,altrimenti non parleremmo di "illusioni ottiche", no?
Il gioco consiste nel guardare l'oggetto da una certa angolazione e distanza, ed ecco che si crea l'illusione ottica della foto.
giovedì 15 maggio 2008
Papercraft - Illusioni ottiche
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iniminimainimo
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23:49
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sabato 10 maggio 2008
Strani incontri
Ieri in stazione ho visto due signori giapponesi.
Mi avvicino per ascoltarli e sento un "Hai".
Oddio sono loro *_*
Intanto un pazzo attraversa i binari, i due iniziano a ridacchiare, e io mi faccio avanti XD
I: Are you japanese?
N: Yes!
I: (*_*), do you speak english? (speriamo di no...XD)
N: Yes!
I: (ma porc...questo francese non lo uso mai!) Where are you from?
N: Tokyo!
I: Amazing city!!
N (riferendosi all'amico): He has cycle in his luggage!
I: Cycle? In this luggage??
Strabuzzo gli occhi perché credetemi, quella non era una valigia ma un sacchetto della spesa, e l'amico di N. mi porge il suo biglietto da visita per farmi capire di cosa si occupa.
Avevo di fronte Mr. Masanori Wakae, presidente della Japan Unicycling Association.

LOL!!! XD
Mi avvicino per ascoltarli e sento un "Hai".
Oddio sono loro *_*
Intanto un pazzo attraversa i binari, i due iniziano a ridacchiare, e io mi faccio avanti XD
I: Are you japanese?
N: Yes!
I: (*_*), do you speak english? (speriamo di no...XD)
N: Yes!
I: (ma porc...questo francese non lo uso mai!) Where are you from?
N: Tokyo!
I: Amazing city!!
N (riferendosi all'amico): He has cycle in his luggage!
I: Cycle? In this luggage??
Strabuzzo gli occhi perché credetemi, quella non era una valigia ma un sacchetto della spesa, e l'amico di N. mi porge il suo biglietto da visita per farmi capire di cosa si occupa.
Avevo di fronte Mr. Masanori Wakae, presidente della Japan Unicycling Association.

LOL!!! XD
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iniminimainimo
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22:45
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sabato 3 maggio 2008
Jiji papercraft
Per rimanere in tema papercraft Ghibli, oggi ne ho fatto uno semplice semplice: il gatto Jiji del film Majo no takkyûbin (Kiki consegne a domicilio).
Ho trovato anche un'altra versione più carina e a mio parere più precisa, ma non avendo la stampante a colori non posso farla...comunque questo è quello che è venuto fuori:
Ho trovato anche un'altra versione più carina e a mio parere più precisa, ma non avendo la stampante a colori non posso farla...comunque questo è quello che è venuto fuori:
Vi lascio con i soliti link:
Versione 1 (quella della foto)
Versione 2
Enjoy!
Versione 1 (quella della foto)
Versione 2
Enjoy!
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iniminimainimo
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20:59
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mercoledì 30 aprile 2008
Il castello errante di Howl: il mio papercraft!
Ciao a tutti!
Vi ricordate questo post?
Credevate che dicessi tanto per dire...e invece l'ho fatto davvero! Urrà!
Prima di passare al reportage fotografico vorrei fare una premessa: è il mio "primo" papercraft nonché connubio perfetto di due mie grandissime passioni: il mondo della carta e lo Studio Ghibli.
Questo significa che invece di iniziare con qualcosa di semplice e farmi un po' di "gavetta", mi sono fiondata direttamente su questo capolavoro di ingranaggi, perché a un Ghibli non si dice mai di no! :P
Quindi...siate clementi! XD
Credevate che dicessi tanto per dire...e invece l'ho fatto davvero! Urrà!
Prima di passare al reportage fotografico vorrei fare una premessa: è il mio "primo" papercraft nonché connubio perfetto di due mie grandissime passioni: il mondo della carta e lo Studio Ghibli.
Questo significa che invece di iniziare con qualcosa di semplice e farmi un po' di "gavetta", mi sono fiondata direttamente su questo capolavoro di ingranaggi, perché a un Ghibli non si dice mai di no! :P
Quindi...siate clementi! XD
Finora mi sono cimentata solo negli origami, ma tempo fa ho iniziato a scoprire il mondo dei papercraft. Dopo un Castello di Himeji mai completato, ho abbandonato tutto per mesi fino al giorno della Rivelazione: un Castello di Howl di carta!
Ovviamente mi sono messa subito alla ricerca dei file necessari, ma ho fatto una spiacevole scoperta: le splendide foto pubblicate da Ben Millet si riferiscono alla versione berserk, modello a pagamento (23€ circa) che potete trovare qui. Si tratta di un libro di circa 70 pagine da ritagliare e incollare, come se ne trovano molti in Giappone e non solo.
Ovviamente mi sono messa subito alla ricerca dei file necessari, ma ho fatto una spiacevole scoperta: le splendide foto pubblicate da Ben Millet si riferiscono alla versione berserk, modello a pagamento (23€ circa) che potete trovare qui. Si tratta di un libro di circa 70 pagine da ritagliare e incollare, come se ne trovano molti in Giappone e non solo.
Il modello che ho costruito io invece è quello messo a disposizione gratuitamente dalla Kamiuchu Corporation e ormai disponibile su moltissimi altri siti e blog di appassionati (compreso questo XD).
Alla fine del post inserirò tutti i link necessari per il download del modello e delle istruzioni (in inglese e giapponese).
Alla fine del post inserirò tutti i link necessari per il download del modello e delle istruzioni (in inglese e giapponese).
Quindi, per intenderci, esistono due versioni del castello di Howl, quella "bella" (berserk) e quella "ciofeca" (che ho fatto io).
La differenza potete constatarla da questa foto:
Notevole ne?Purtroppo nel mio lavoro ci sono molte imprecisioni e non starò a dire quali altrimenti la filippica non finisce più. Il motivo, oltre alla scarsa esperienza, è dovuto principalmente alla difficoltà di interpretazione delle istruzioni in inglese, in cui spesso le immagini vengono coperte dalle scritte e questo mi ha obbligato a inserire i pezzi in posizioni solo ipotetiche e non del tutto perfette. Noterete ad esempio che nella foto sopra, manca la puleggia sulla cima del castello. Questo infatti è stato uno dei punti meno chiari delle istruzioni: in tutte le pagine guida la puleggia non è mai visibile, ma compare a pagina 6 con un dettaglio che dovrebbe spiegare la modalità di inserimento sulla cima...per poi scomparire nuovamente nelle pagine successive. O_O
Ho notato che moltissimi utenti hanno realizzato il castello senza inserire questa maledetta puleggia, perché evidentemente non sapevano cosa farci.
E ovviamente la solita fortuna: trovo le istruzioni in giapponese (quelle chiare, nitide e pulite) solo dopo aver finito il castello. Ma poco male: a parte qualche pezzo inserito non proprio perfettamente, è tutto uguale all'originale e mi basta aggiungere la stella sull'albero, la fantastica puleggia che mai userò per far fluttuare il mio castello (figuriamoci se rischio...), ma almeno è sul castello e non nel bidone XD
Sempre la solita fortuna mi ha fatto trovare la versione berserk proprio ora che ho finito la ciofeca. Yosh!
Eh va beh vorrà dire che in futuro (non subito perché per farlo avrei bisogno di molto tempo e soprattutto di una stampante decente XD) farò anche questo! :P
Ora passiamo al fulcro del post, le F O T O O O O! ! !












Qualche link:
- il mio set di Flickr: qui
- il modello berserk (versione originale in giapponese): qui
- il modello della Kamiuchu Corporation: qui, con istruzioni in inglese qui e istruzioni in giapponese qui.
Buon divertimento! ^^
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iniminimainimo
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14:08
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domenica 13 aprile 2008
Tadaima!
Eccomi di ritorno!
Torno a scrivere dopo un intenso ciclo di viaggi e gitarelle XD
In effetti da marzo faccio la valigia quasi tutte le settimane, uao!
Dal 3 al 10 aprile sono stata in Spagna, ma prima di passare al lungo resoconto (e soprattutto alle foto) di questa esperienza, vado avanti a parlare di questo week-end: sono tornata a Teramo per assistere al concerto di Giovanni Allevi! *_*
Presso il mio hard disk (XD) è diventato famoso grazie allo spot della BMW in cui fa da colonna sonora la sua "Come sei veramente".
Adesso è una figura piuttosto nota ma prima non lo conosceva nessuno! (Beh prima dello spot neanche io XD).
Lui stesso ha affermato che il primo album ha venduto quasi niente, finché la musicista giapponese Nanae Mimura non si è innamorata del suo "Scherzo n.1", che ha poi riproposto al teatro di Tokyo ed alla Camelie Hall di New York.
Da qui ad essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo il passo è stato breve. ^^
Un'altra sua composizione piuttosto famosa è "Back to life", che accompagna lo spot della Nuova 500. Ma quant'è bella?
Il concerto è stato aperto con il primo brano da lui composto all'età di 17 anni: Japan.
Sono seguiti "Il Nuotatore" (ispirato al suo rapporto con l'acqua, capace di farlo rilassare e perdere l'ossessione che ha per la perfezione) "Scherzo n.1", "Panic" (ispirato da un attacco di panico al ritorno dall’Oriental Center di Shangai) "Notte ad Harlem" e "Go with the flow" scritte durante l'esperienza in America, "Monolocale 7.30 a.m.", "L'orologio degli dei", "New Renaissance" e "Back to life".
Dopo aver salutato e ringraziato gli organizzatori del concerto, ci ha regalato 3 bis: "Portami via", "Aria" e infine lei, "Come sei veramente".
Standing ovation e pubblico letteralmente estasiato da questo pianista marchigiano (di madre teramana XD) con manie di perfezione, un po' ansioso e molto timido, ma anche simpatico e ironico, capace di conquistare i presenti non solo con la sua musica ma anche con la sua persona.
Io ero emozionatissima e davvero entusiasta. Grazie!
Torno a scrivere dopo un intenso ciclo di viaggi e gitarelle XD
In effetti da marzo faccio la valigia quasi tutte le settimane, uao!
Dal 3 al 10 aprile sono stata in Spagna, ma prima di passare al lungo resoconto (e soprattutto alle foto) di questa esperienza, vado avanti a parlare di questo week-end: sono tornata a Teramo per assistere al concerto di Giovanni Allevi! *_*
Presso il mio hard disk (XD) è diventato famoso grazie allo spot della BMW in cui fa da colonna sonora la sua "Come sei veramente".
Adesso è una figura piuttosto nota ma prima non lo conosceva nessuno! (Beh prima dello spot neanche io XD).
Lui stesso ha affermato che il primo album ha venduto quasi niente, finché la musicista giapponese Nanae Mimura non si è innamorata del suo "Scherzo n.1", che ha poi riproposto al teatro di Tokyo ed alla Camelie Hall di New York.
Da qui ad essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo il passo è stato breve. ^^
Un'altra sua composizione piuttosto famosa è "Back to life", che accompagna lo spot della Nuova 500. Ma quant'è bella?
Il concerto è stato aperto con il primo brano da lui composto all'età di 17 anni: Japan.
Sono seguiti "Il Nuotatore" (ispirato al suo rapporto con l'acqua, capace di farlo rilassare e perdere l'ossessione che ha per la perfezione) "Scherzo n.1", "Panic" (ispirato da un attacco di panico al ritorno dall’Oriental Center di Shangai) "Notte ad Harlem" e "Go with the flow" scritte durante l'esperienza in America, "Monolocale 7.30 a.m.", "L'orologio degli dei", "New Renaissance" e "Back to life".
Dopo aver salutato e ringraziato gli organizzatori del concerto, ci ha regalato 3 bis: "Portami via", "Aria" e infine lei, "Come sei veramente".
Standing ovation e pubblico letteralmente estasiato da questo pianista marchigiano (di madre teramana XD) con manie di perfezione, un po' ansioso e molto timido, ma anche simpatico e ironico, capace di conquistare i presenti non solo con la sua musica ma anche con la sua persona.
Io ero emozionatissima e davvero entusiasta. Grazie!
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iniminimainimo
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